il vietnam celebra il mandolino

Al Festival di Saigon Carlo Aonzo e il suo mandolino incontrano un gruppo nutrito di appassionati musicisti, nell'ottica di un reciproco scambio tra le diverse culture musicali. Grande interesse e attenzione durante le masterclass e applausi del pubblico per il concerto esibizione.

il mandolino protagonista al paganini genova festival

III WINTER EDITION - SORRENTO 26-30 DICEMBRE 2018

 

La III edizione del nostro Campus invernale si svolge nuovamente a grande richiesta nella mitica Sorrento, località intrisa di storia e tradizione indissolubilmente legate alla musica e in particolare ai nostri strumenti di riferimento. 

Il Corso è indicato per partecipanti di ogni livello: musicisti, studenti di conservatorio, professionisti, insegnanti, solisti e concertisti che vogliano approfondire il proprio repertorio, nonché completi novizi in cerca del primo approccio allo strumento. 

Docenti di consolidata fama e di pluriennale esperienza didattica vi guideranno attraverso il programma che più si adatta alle vostra aspettativa di apprendimento. 

A fianco del Direttore Artistico e docente di mandolino Carlo Aonzo, i Maestri Michele De Martino e Carla Senese (mandolino), Roberto Margaritella e Riccardo Del Prete (chitarra). 

L'offerta didattica verrà ulteriormente arricchita, l'organizzazione è in continua evoluzione, fate attenzione agli aggiornamenti.

 https://accademiamandolino.com/info-iii-edition

 

26 ottobre ore 23:00 Rai Radio3 Suite alla stanza della musica Carlo aonzo trio

IL MANDOLINO DI CARLO AONZO VOLA TRA ITALIA E GERMANIA

La musica suonata e raccontata, grazie ai concerti tedeschi e al board magazine Lufthansa Air Dolomiti che ospita l’artista 

sulle pagine del numero di ottobre-novembre 

Dopo il successo della lunga tournée americana, il mandolino ancora protagonista con Carlo Aonzo per i nuovi appuntamenti di ottobre. Il primo in Spagna, domenica 7, con il consolidato accompagnamento del chitarrista Roberto Margaritella in occasione del XVI Festival Internazionale di Palencia a cui farà seguito quello di martedì 9 a Pordenone e mercoledì 10 al Museo del Mare di Genova, con il Trio. 

La serata genovese, città cult per il mandolino, propone il racconto di un viaggio musicale che dalla più classica tradizione mandolinistica italiana approda alle Americhe, tra canzone italiana degli anni '50, swing e ritmi con influenze d’oltre oceano. 

Dal 13 al 16 ottobre tour tedesco con gli appuntamenti di Stoccarda, Warmbronn, e Kirchheim 

nella compagine Trio barocco con Dmitry Zubov, clavicembalo e Galina Matsukova, flauto traversiere. 

Se le note “pizzicate” da Carlo Aonzo sul suo mandolino voleranno durante i concerti nella regione del Baden-Württemberg, altrettanto succederà, quasi in contemporanea, sui voli Lufthansa Air Dolomiti che fanno rotta dalla Germania verso il Nord Italia, grazie allo speciale servizio che il board magazine Spazio Italia dedica all’artista ligure e al suo strumento che, tornato alla ribalta musicale internazionale, sembra avviarsi verso una nuova “golden age”.

CARLO AONZO VINCE IL “PREMIO PER LA MUSICA INDIPENDENTE”

Sabato 25 agosto, a Rollo di Andora, durante la serata conclusiva della nona edizione della rassegna musicale "Note Tra Gli Ulivi", verrà assegnato il “Premio per la Musica Indipendente” al mandolinista Carlo Aonzo. Impegni artistici, assunti precedentemente, impediranno ad Aonzo di ritirare personalmente il Premio, in sua vece l’amico e collaboratore Dino Cerruti. 

Patrocinato dal 2015 dalla Presidenza della Regione Liguria, il Premio viene conferito annualmente al musicista che più si è distinto per il proprio contributo in ambito musicale. 

Realizzato dalla ceramista andorese Gabriella De Micheli, il Premio, è stato vinto nel 2015 da Paolo Bonfanti, una delle più importanti figure del blues italiano, nel 2016 da Rudy Rotta, grande chitarrista prematuramente scomparso e nel 2017 da Claudio Capurro, compositore e arrangiatore, uno dei più importanti jazzisti italiani. 

Carlo Aonzo, grande virtuoso del mandolino, ha dato una nuova, più moderna dimensione a questo antico strumento. La sua fama è nota dalla Germania alla Russia, dal Giappone agli Stati Uniti, dove è considerato tra i principali divulgatori del mandolino classico italiano. 

Riconosciuto a livello internazionale per le sue eccezionali doti artistiche, Aonzo ha collaborato con numerose istituzioni musicali italiane e straniere, come la Scala di Milano o la Philharmonia di San Pietroburgo. Vincitore di innumerevoli premi, vanta infinite collaborazioni con musicisti internazionali. Dal 2000 dirige il corso annuale “Manhattan Mandolin Workshop” a New York e nel 2006 ha fondato l’Accademia Internazionale di Mandolino. 

Il periodico musicale tedesco: Zupfer-Kurier gli ha dedicato di recente la copertina, mentre sono sempre più numerosi gli interventi all’interno dei notiziari e delle rubriche nazionali Rai, a testimonianza del rinnovato interesse che il mandolino sta riscuotendo in Italia come in molte altre nazioni del mondo, dove questo strumento della tradizione italiana vive una rinnovata giovinezza. 

http://www.zupfmusik-bw.de/images/stories/archiv/ZK_201802_web.pdf 

Carlo aonzo on air su radio babboleo

Ascolta l'intervista con il Wide Player in fondo alla pagina

GRAN FINALE DEL FESTIVAL “MUSIC & WINE” AL CASSERO CON IL BEL CONNUBIO TRA MANDOLINO E CHITARRA UNITI AI GRANDI VINI E AGLI ARTISTI EMERGENTI DEL TERRITORIO

Gran finale del 28º Festival Internazionale "Music & Wine" quello che si terrà presso il Cassero Senese di Grosseto mercoledì 1º agosto alle 21,30 organizzato dall’Associazione Amici del  Quartetto in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Grosseto e all’istituzione Le Mura. Toccherà a due grandi virtuosi di indiscusso livello internazionale, quali il mandolinista Carlo Aonzo e il chitarrista Roberto Margaritella, il compito di calare il sipario su un festival, quale il “Music & Wine”, nato proprio al Cassero e con l’intento di offrire agli ascoltatori ottima musica a trecentosessanta gradi, spaziando dal repertorio classico a tutti i generi musicali di rilievo, unita alle eccellenze dei vini e dell’arte che la nostra terra sa offrire. Un duo accattivante e raffinato che unisce due strumenti molto popolari in Italia, quali la chitarra e il mandolino (fra l’altro strumento tipicamente napoletano) e formato da due straordinari interpreti che condurranno gli ascoltatori attraverso un percorso musicale altamente virtuosistico e divertente che, in senso cronologico, prenderà il via dalle sonate di Niccolò Paganini (che fu ottimo chitarrista, oltre che estremo virtuoso del violino) e Raffaele Calace (celebre mandolinista e compositore napoletano) per concludersi con una interpretazione molto personale della celeberrima Storia del Tango di Astor Piazzolla, ma stuzzicando di tanto in tanto l’orecchio degli ascoltatori anche con gustosi brani sudamericani. Un graditissimo ritorno sul palcoscenico cittadino inoltre del celebre mandolinista Aonzo che afferma come il programma musicale proposto rappresenti la ‘terra di mezzo’ tra musica popolare e colta e anche tra provenienze geografiche diverse. “Il mandolino, per la sua storia intrinseca è ambasciatore della multiculturalità, afferma Carlo Aonzo, ed il privilegio dei musicisti è di trovare la ricchezza nella diversità anziché esserne intimoriti.” Un gran finale dunque davvero elettrizzante non solo per il programma proposto ma anche per lo spessore artistico dei due protagonisti che saliranno sul palco del Cassero, a conclusione di una fortunata ventottesima edizione di una kermesse, come il Music & Wine, che unisce alla propria longevità anche una grande popolarità fra il pubblico cittadino e non solo.  Come di consueto gli spettatori verranno accolti dalle creazioni di moda del giovane stilista grossetano Mirko Giommarelli e rinfrescati dai migliori vini, fra i quali quest’anno i rosati, proposti da Rosae Maris di Elisabetta Ceccariglia. Anche nell’ultima serata il servizio fotografico sarà curato da Federico Giussani fotografo di matrimoni ed anche quest’anno gli organizzatori ringraziano il Clan della Musica per la preziosa disponibilità e collaborazione. I posti sono numerati e la vendita dei biglietti avviene presso il botteghino del Cassero a partire dalle ore 20,00. Prevendite presso l’edicola La Pace in via della Pace accanto al Sacro Cuore. Biglietti interi € 10,00. Ridotti € 8,00. Ingresso gratuito per i bambini fino ai 10 anni di età. Informazioni: Servizio Cultura del Comune di Grosseto tel. 334 1030779 – email: promozione.cultura@comune.grosseto.it oppure Associazione Amici del Quartetto tel. 333 9905662 – email: amiquart@gmail.com . E’ altresì attiva la pagina Facebook “Music & Wine”.

giulio iacchetti gives the traditional mandolin a clean, contemporary makeover

giulio iacchetti rethinks the mandolin, a musical instrument typically associated with the italian city of naples, in a contemporary way. stripping it away from any kind of redundant, folklore symbolism, the designer has cleaned up and tuned the mandolin’s volumes, while reinventing its form with a slim, streamlined headstock (the part at the end of the fretboard, which contains the tuning pegs), and a same width as the nut.

A GEMONA PER 10 ANNI DI CINETECA DEL FRIULI

GENOVA CELEBRA IL MANDOLINO

Da trentasei anni il 21 giugno è la giornata dedicata alla musica in Europa e nel mondo. Al Conservatorio genovese interessante appuntamento con Carlo Aonzo, il suo mandolino e il Quartetto d’archi EST, che hanno eseguito brani dalle Quattro Stagioni di Vivaldi.

Oggi, solo in Italia, la manifestazione coinvolge 552 città, con oltre 34.000 artisti, in una serie sconfinata di eventi musicali che, oltre alle sedi normalmente deputate, vede la musica appropriarsi di spazi di ogni genere: strade, cortili, piazze, musei e molti altri luoghi, i più diversi. 

Genova ha festeggiato la musica d’autore, come da tradizione, coinvolgendo uno degli strumenti che nel capoluogo ligure vanta una parte considerevole della sua storia: il mandolino.

Dartmouth college

Carlo will be a Visiting and Artist Scholar at Dartmouth College in Hanover, New Hampshire in February 2018.

He will be lecturer for the Ethno-musicology class and for public talks on the history of the Mandolin in both the folk and classical genres; he will give Master Classes and Pre-concert Lectures, highlighting his research on Mandolin from the time of Vivaldi to the present days. 

The Concert will feature Carlo Aonzo as soloist with Dartmouth Symphony Orchestra under the direction of Maestro Filippo Ciabatti at the Spaulding Auditorium, Friday Feb 09 2018 - 8:00 PM.

Carlo Aonzo Filippo Ciabatti

 

For more information on related events and ticket sales visit the Dartmouth College website here.

 

Musical Program:

Vivaldi, The Four Seasons 
 with Carlo Aonzo, guest mandolinist
Tchaikovsky, Symphony No. 1, Op. 13 (Winter Daydreams)

"The DSO teams up with one of the world’s top mandolin virtuosi for a thrilling new take on Vivaldi’s well-known gem. That Baroque contemplation of the cycle of the seasons is complemented by Tchaikovsky’s first symphony, a folk music-flavored journey through a winter landscape."

"With this project, Carlo Aonzo expresses all the potentialities of the mandolin, playing the virtuosic and impressionistic Vivaldi of the Four Seasons, demonstrating how the four double strings of the mandolin can distinctly express the adagios while giving rhythmic power and virtuosity to the fast tempos."