Il Mandolino Popolare in Abruzzo - Mandolino con accordi
  • Il Mandolino Popolare in Abruzzo - Mandolino con accordi
  • Il Mandolino Popolare in Abruzzo - Mandolino con accordi
In cart Not available Out of stock
€12.00

ENG: Title: The Popular Mandolin in Abruzzo. Author: Popular music collected on the field and described by Francesco Mammola. Instruments: mandolin with Italian chords notation. Level: easy/intermediate. Content: collection of mandolin pieces with chords in Italian notation (18 pages). Notes: ENG: "The popular mandolin in Abruzzo" derives from a life experience, from daily situations that I lived in my village, Pescocostanzo, a mountain centre with a population of around 1000 inhabitants situated in the province of L'Aquila, at 1.400 mt. above sea level. Until the end of 1990s , the soundtrack of the village festivities was the sound of mandolins and guitars; blacksmiths, barbers, restaurateurs, carpenters, all experienced players and great music lovers. The narrow streets in the fresh summer nights, the shops of the village in the long winter afternoons were the venues where I as a ten years old child, ravished by those simple melodies, approached the mandolin, but above all I became the depository and witness of a timeless music. For the first time these notes are published, with the hope and wish that they will transmit to the reader/player the same emotions that I once felt. (Francesco Mammola)

ITA: Titolo: Il Mandolino Popolare in Abruzzo. Autore: musica popolare raccolta sul campo e descritta da Francesco Mammola. Organico: mandolino con accordi di accompagnamento. Livello: facile/intermedio. Contenuto: raccolta di brani per mandolino con accordi in notazione latina (18 pagine). Note: “Il Mandolino Popolare in Abruzzo” nasce da un’esperienza di vita, da scene quotidiane vissute nel mio paese, Pescocostanzo, borgo di circa 1000 abitanti in provincia dell’Aquila, a 1400 m s.l.m. Fino alla fine degli anni ‘90 del secolo scorso, a fare da colonna sonora alle giornate di festa paesane c’era il suono di mandolini e chitarre; fabbri, barbieri, ristoratori, falegnami, tutti abili suonatori e grandi appassionati di musica. I vicoli, nelle fresche notti d’estate, le botteghe del paese nei lunghi pomeriggi invernali, sono stati gli ambienti in cui io, un bambino di circa dieci anni, rapito da quelle semplici melodie mi sono avvicinato al mandolino, ma soprattutto sono diventato erede e testimone di una musica senza tempo. Per la prima volta queste note vengono pubblicate, con la speranza e l’augurio che possano donare al lettore/esecutore le stesse emozioni che hanno donato a me. (Francesco Mammola)

Read more… close